SEMINARIO CERCHIO FIRENZE 77 con PAOLO FRANCESCHETTI 12/13/14 SETTEMBRE

Marco Rocchi . CAPELLI BIONDI IN EGITTO? 2^ PARTE

Home - il punto di vista - Marco Rocchi . CAPELLI BIONDI IN EGITTO? 2^ PARTE
Ottobre 15, 2025

Marco Rocchi . CAPELLI BIONDI IN EGITTO? 2^ PARTE

II PARTE

I GARAMANTI
Negli anni ’70 del XX secolo, degli archeologi scavarono nei pressi della attuale città di Germa (antica Garama). Questa, con tutta probabilità, fu una delle città più importanti del misterioso popolo dei Garamanti. I Garamanti erano un’etnia di lingua berbera e occupavano una vasta area della regione sahariana: la regione del Fezzan, comprendente l’attuale Libia. Furono una vera e propria potenza economica da epoca immemore, fino al declino coincidente con la conquista araba nel VII secolo d.c.. Sappiamo molto poco sulle origini e sulle usanze dei Garamanti e quel poco proviene da fonti greche/romane (Plinio, Tolomeo) . Il nome Garamanti è forma grecizzata di quello della capitale del loro regno, Garama. Molto di quello che li riguarda, resta nascosto sotto le sabbie del deserto. Gli scavi hanno portato alla luce antichissimi graffiti e molte sepolture. Allo stato attuale di ricerca risulterebbero presenti sul territorio dell’antico regno del Fezzan, otto città principali e tutta una serie di insediamenti minori.

Gli abitanti erano coltivatori, commercianti e artigiani. I loro riti religiosi ripercorrevano quelli dei vicini Egizi. Molti defunti venivano sepolti all’interno di piccole piramidi e l’uso dell’imbalsamazione, appariva essere pratica normalmente in uso e antichissima. Il professor Fabrizio Mori, nella zona di Uag Muhuggiag, rinvenne una mummia risalente al 3.500 a.c. e tutto ciò ci porta a dedurre che le pratiche di imbalsamazione, avessero la loro origine perduta nella notte dei tempi. I Garamanti costituiscono un’incognita assoluta fra le popolazioni che nelle epoche susseguenti, hanno occupato il centro Africa. Sembra che fossero in possesso di notevoli conoscenze astronomiche, geografiche ed ingegneristiche. Hanno scavato centinaia di gallerie che si estendevano per chilometri. La loro funzione sembra che fosse legata alla ricerca delle acque fossili, presenti sotto lo strato calcareo dei deserto sahariano. Resta un mistero, però, la larghezza e la altezza ti tali gallerie: alte più di tre metri e larghe fino a quattro. Questo strano popolo fu di ispirazione per molti altri, come per i romani o per i primi arabi. Si deve a loro, infatti, la prima descrizione, con localizzazione ufficiale, dell’isola del Madagascar. Essi non furono mai realmente sottomessi da nessuno, ma arrivarono ad essere controllati ed incorporati, grazie ai commerci.

CONTINUA…

Share:

Leave A Comment

Search

Categorie

Come trovarci

Contattami o seguimi sui mie canali
Contattami